PAGINA d’APERTURA
      

        Pubblicazioni

1 Governo Unitario Perenne

2 La Vera Democrazia

3 Giustizia Equa

4 Religioni e Unità

5 Scuola e Riforma

6 Codice Stradale

7 Calendario Solare invariabile

8 Sanità e Etica

9 Direzione di Enti e Società

10 Riflessioni varie

11 Poesie - Strofette

12 Vero e Puro Amore

13 Proposte attuative Democrazia

14 Pubblicità propria

         Autore: Bruno Giuseppe Fioravanti        E-mail > fioravantibg@tiscali.it
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SCOPRIAMO <> IMPARIAMO

 

LA  VERA  DEMOCRAZIA

 

 

 

 

(se si vuole davvero pace e serenità)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Autore

Bruno Giuseppe Fioravanti

 

 

Riflessioni  e  nota  personale 

 

-Tutti ci lamentiamo per i mali causati dall’egoismo umano, e tutti abbiamo due potentissimi mezzi per combatterli e ridurli al minimo; “il compiere i nostri doveri secondo le regole dell’onestà, del rispetto, della verità e della giustizia, e il contrastare i malfattori come meglio possiamo”, ma quasi tutti pretendiamo che siano gli altri a farlo mentre noi facciamo sempre ciò che più ci conviene o ci soddisfa – e allora !? -

 

-Come alla fine di ogni viaggio si lascia tutto e ci restano solo i ricordi piacevoli e/o spiacevoli la cui memoria ci darà gioia o dispiacere, così al termine della vita lasceremo tutto e porteremo con noi solo i ricordi di ciò che abbiamo fatto o non fatto di positivo e negativo in parole, opere e omissioni, e saremo giudicati secondo le nostre inclinazioni, doti, possibilità e insegnamenti ricevuti, quindi ci sarà attribuito un premio, una punizione o una condanna a secondo i meriti e demeriti accumulati, tenendo quindi ben presente che in quel luogo non vi sono sicuramente i nostri trucchi (prescrizioni, sanatorie, condoni e similari) ci conviene certamente agire con rispetto, amore e coerenza, verso tutti e tutto e come prescritto da buone religioni, leggi e usanze (vero Amore).

 

-Che ci attende, poi, un’altra vita dopo la morte si deduce anche dal semplice ragionamento logico, in quanto, se così non fosse, la vita dell’uomo non avrebbe senso e se essa non avesse dovuto avere alcun senso ci sarebbero state attribuite solo doti simili a quelle degli animali, né avremmo avuto alcun profeta e fatto o evento misterioso.

 

Qualche volta ricordati di queste cose, specie quando ti senti abbattuto e sfiduciato o troppo sicuro di te.

 

 

 

 

(L’autore, prima di andare in pensione, ha lavorato per 47 anni - 41 riconosciuti e pagati 40 -  47 anni con lavori alterni, di cui 35 nello Stato in luoghi e ambienti diversi, ma ovunque facendo costantemente in pieno il proprio dovere e sempre nell’interesse dell’utente e del datore di lavoro, pensando che da questi era pagato per quello, onorandosi di ciò e biasimando apertamente il comportamento opposto - Inoltre ha sempre cercato e cerca di rendersi utile anche agli altri come crede e può).

 


Pubblicazioni  dello  stesso  autore

 

Titolo e nòcciolo del contenuto

 

1)      Governo Neutro Perenne Sempre Nuovo > Vera Democrazia - Può nascere solo da: -Sezioni comunali sempre attive -Elezioni circoscritte a Sezioni e Consigli -Liste con tutti gli aventi diritto -Elezioni a eliminatoria in tre turni - Voto Pro e/o Contro -Rinnovo annuale di un terzo di Deputati -Fuori dai Partiti e da ideologie;

2)      Scopriamo-Impariamo La Vera Democrazia - Formula di vera democrazia neutrale ed equa;

3)      Giustizia -Legge -Magistrati - Ipotesi innovative: -Attivazione d’ufficio -Gratuità -Rapidità -Corresponsabilità;

4)      Religioni Unità e Governo Civile - Insegnamento pratico dell’amministrazione della cosa pubblica e dell’educazione morale e civile;

5)      Scuola e Riforma - Attestati Integrali - Titoli di studio completi di tutte le materie con voti specifici e cumulativi differenziati -Mai più esami, né concorsi, e laddove fossero inevitabili eliminata ogni possibilità di trucchi e intrighi;

6)      Il Maxi Errore nel Codice Stradale - L’attuale codice è costituito con le due norme fondamentali in contrasto tra loro e ciò determina intasamenti e favorisce incidenti - Molti segnali sono incoerenti;

7)      Calendario Solare Invariabile - I giorni dell’anno, del mese e della settimana coincidono sempre, perciò calendari e agende potranno essere perenni;

8)      Sanità e Etica - diritti del paziente e affini;

9)      Sistema Operativo per Enti e Società - Il solo sistema direzionale gestionale che può garantire dignità, giustizia e serenità negli ambienti di lavoro e sociali;

10)   Riflessioni varie - Brevi riflessioni di un anziano in pensione;

11)   Poesie e Strofette;

12)   Il Vero e Puro Amore - Breve storiella sceneggiata.

 

Puoi trovare il tutto nel sito web www.uomonuovo.eu


 


 

 

     

 

 

O P U S C O L O    C I R C O L A R E

 

S o n o   p e r   t u t t i   a n c h e   p e r   t e

 

Se vuoi puoi prendermi, leggermi e copiarmi; sei pregato/a solo di trattarmi con cura e di non seppellirmi in uno scaffale o peggio, ma di passarmi poi, al più presto, a persona che ritieni interessata alla cosa (idealisti, cercatori di verità, di giustizia e di logica – ti saranno grati), o di lasciarmi in luogo idoneo e appropriato (sul tavolo di qualche importante sala d’aspetto), affinché anche altri abbiano la stessa occasione.                        Grazie -

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


M a s s i m a

 

   La serenità e la gioia possiamo trovarle solo dentro noi stessi, ma dobbiamo cercarle nella semplicità e nell’amore verso tutti e tutto, e nella giustizia; e pur tendendo a migliorarci e al raggiungimento delle nostre aspirazioni, dobbiamo saperci contentare di tutto: di come siamo, di quel che abbiamo e di quel che facciamo, altrimenti saremo sempre insoddisfatti e inquieti, anche se giovani, belli, famosi, con soldi e salute.

 

 

 

 

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O P U S C O L O    C I R C O L A R E

 

S o n o   p e r   t u t t i   a n c h e   p e r   t e

 

Se vuoi puoi prendermi, leggermi e copiarmi; sei pregato/a solo di trattarmi con cura e di non seppellirmi in uno scaffale o peggio, ma di passarmi poi, al più presto, a persona che ritieni interessata alla cosa (idealisti, cercatori di verità, di giustizia e di logica – ti saranno grati), o di lasciarmi in luogo idoneo e appropriato (sul tavolo di qualche importante sala d’aspetto), affinché anche altri abbiano la stessa occasione.                      Grazie -

 

 

 

SCOPRIAMO <> IMPARIAMO

 

LA VERA DEMOCRAZIA 

 

 

 

 

(desunto da “Governo Neutro Perenne

Sempre Nuovo” dello stesso autore)

 

 

 

 

 

(se si vuole davvero pace e serenità)

 

 

 

 

 

 

 

Ovale: diritti: rispetto 
giustizia solidarietà
uomonuovo

doveri: onestà 
impegno coerenza
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Autore

Bruno Giuseppe Fioravanti

Premessa introduttiva

 

L’uomo tecnologicamente avanzato, per insulso interesse egoistico, sta vivendo in modo carnevalesco e irresponsabile (piaceri che uccidono - consumare e distruggere per produrre e vendere), e si sta dirigendo, a grande velocità, verso un disastroso ignoto che già pre-appare, e se non cambierà subito e radicalmente il proprio modo di essere, potrebbe provocare danni tali, da porre in pericolo la sua stessa esistenza.

 

L'uomo dovrà, perciò, convertire la sua ingordigia fisica e tecnologica in sete spirituale, e nel frattempo dovrà produrre tutto ciò di cui necessita, tramite il lavoro e l'inventiva, consumando meno risorse naturali possibile, riciclando o incenerendo tutti i suoi rifiuti, e ciò che non può essere riciclato o incenerito, senza alterare l’ambiente, non dovrà neanche produrlo.

 

I popoli, però, non cercheranno la conversione del proprio essere, senza aver prima risolto i problemi dei bisogni e delle guerre, e questi, finché permarranno gli attuali assetti socio politici (Dittature, Regni, Partiti che si dicono democratici, inerzia e presunta infallibilità delle Religioni), non saranno certo risolti. E per risolvere detti problemi, si dovrà prima inventare e adottare una Vera Democrazia imparziale, i cui Delegati siano eletti con sistema e regole totalmente nuove, e fuori da Partiti e Ideologie.

 

Inoltre oggi, dato lo sviluppo tecnologico e dei trasporti, i confini delle Nazioni, di fatto, non esistono più e tutta la terra è divenuta come un unico Stato, per cui si dovrà pervenire a una Federazione Mondiale di Stati che stabilisca, per tutti, Leggi e regole di vita sociale, relative ai principali problemi comuni Locali e Mondiali (moneta, retribuzione, prezzi, lingua, alfabeto, calendario, commercio, produzione, tasse, governo, lavoro, ecologia, valori materiali e morali, unità di peso-misure e quant’altro), Leggi che, poi, ogni Nazione dovrà adottare e far rispettare.

 

In fine quasi tutti voi, dopo aver letto questo libretto, penserete che la formula politica qui descritta sia utopia, ma utopia non è ciò che è difficoltoso realizzare solo perché contrasta con un certo egoismo umano. Utopia è solo ciò che è impossibile; come “il credere che l’uomo possa continuare ad avvelenare, distruggere e stravolgere l’ordine naturale della propria casa-terra senza doverne, poi, subire e sopportare le gravissime conseguenze”.


Regole Fondanti la Vera Democrazia Neutra

 

Col presente elaborato si prospetta una nuova strutturazione amministrativa socio-politica, dalla piccola comunità locale a quella Statale e mondiale, capace di raggiungere gli obiettivi in premessa.

 

Il Sistema è basato sui principi di Ordine, Rispetto, Coerenza, Impegno, Onestà, Giustizia, Solidarietà e Disciplina, senza i quali nessun progetto di vita collettiva darà mai buoni risultati.

 

Democrazia significa Governo del popolo, che le direzioni degli apparati politici non decadono mai, né si avrà repentini cambiamenti. Sono previsti pertanto Governi e Consigli perenni, con graduale ricambio e rinnovo annuale di un terzo dei suoi membri, e a garantire tali principi, sono stati stabiliti incarichi politici triennali a scalare e di coprire tutti i settori e posti, compreso quelli di Presidente, con tre persone alla pari, intercambiabili e di annualità diversa.

 

Il popolo, quindi, potrà esercitare il governo o direttamente con i referendum, o indirettamente tramite dei propri Delegati.

 

Per delegare qualcuno a fare le nostre veci, bisogna però, o conoscerlo direttamente, o indirettamente tramite persona che riscuote la nostra fiducia.

 

Le elezioni dei Delegati ai vari Organi si svolgeranno in modo totalmente democratico e perciò, liste di candidati con tutti gli aventi diritto, elezioni a eliminatoria in tre turni.

L’elettore potrà esprimere verso i vari candidati, voti sia a favore che contro, e tanti voti pro e contro, quanti sono i Delegati da eleggere.

 

Le Liste dei Candidati dovranno essere, perciò fatte dalle Sezioni o dai rispettivi Consigli con iscritti tutti gli aventi i requisiti prestabiliti, pertanto, nelle Sezioni Comunali, quasi la metà dei votanti si troverà iscritta anche nelle liste dei Candidati da eleggere.

 

I Delegati, nello stesso organo relativamente al sesso, non dovranno mai differenziarsi per oltre un terzo.

 

Si è stabilito, per principio, di conferire incarichi triennali, di incaricare, per ogni settore e posto, tre membri, con pari poteri e provenienti da organi diversi e di annualità diversa, e di eleggere e sostituire annualmente 1/3° di Delegati, perché ciò assicura un servizio continuo e perpetuo, induce onestà generale e riduce al minimo anche i rischi di errori e di abusi.

 

Il potere decisionale sarà facoltà riservata esclusivamente all’assemblea dei Consiglieri e le risoluzioni, per essere valide, dovranno avere il consenso di almeno l’80% dei presenti.

 

I ristretti gruppi di delegati addetti ai vari Settori operativi (Ministeri), non avranno mai alcuna facoltà decisionale ma solo compiti di studiare, coordinare, proporre ed eseguire.

 

I previsti tre presidenti paritari degli organi e dei Consigli non avranno diritto di voto né facoltà alcuna di influenzare le assemblee, ma solo compiti di moderatori, coordinatori, firma e rappresentanza.

 

Il sistema antepone gli Interessi Sociali a quelli settoriali e privati, e il Potere delle Assemblee a quello di singole persone e di gruppi ristretti, cosi il Delegato, oltre ad essere sgravato da ogni responsabilità personale, è anche libero da ogni soggezione e riconoscenza.

 

Per rendere attuabile detto sistema di governare, il tutto è stato riorganizzato e ripartito in tanti organi, settori e particelle, ognuno parzialmente autonomo, ma collegati e coordinati da un centro superiore che riceve e trasmette informazioni e ordini.

 

È stato elaborato, pertanto, il progetto suddividendo il territorio e organizzando la popolazione, dal punto di vista logistico politico amministrativo in tanti organi e livelli similmente a una piramide a gradoni, in otto grandi ordini o livelli (sei di Stato) da quello locale a quello mondiale.

 

Struttura Generale del Sistema

 

Livello  Organi    formati da      organi base            minimo    massimo

1° Sezione                               (persone.circa)            500          1000

2° Comune e Sett. cit. “             Sezioni                       6            12

3° Distretto                              Comuni e Sett. citt.     6            12

4° Provincia                             Distretti                    6             12

5° Regione                              Province                  6             12

Stato          (tutte le proprie)   Regioni                    9             18

7° Confederazioni di Stati formate da Stati                  9             18

8° Governo Mondiale tutte le Confederazioni di Stati   9              18

 

La base, o 1° livello, è costituita dal popolo riunito e organizzato nelle nuove e fondamentali unità sociali, chiamate Sezioni Comunali o di Settori cittadini e i vertici saranno costituiti dai Governi di Stato e Mondiale.

 

I Settori Cittadini nelle città svolgeranno compiti simili ai Comuni e, rispetto alla grossa città, compiti simili alle attuali Circoscrizioni.

 

I Distretti di Comuni limitrofi, per certi aspetti, svolgeranno compiti utili e necessari di intermediazione tra i rispettivi Comuni e le Province.

 

Le Confederazioni di Nazioni svolgeranno funzioni, utili e necessarie di intermediazione tra i rispettivi Stati e il Governo Mondiale.

 

Il Governo Mondiale, ovviamente, sarà l’Organo Supremo di tutte le Nazioni della Terra.

 

Organi Consiliari

 

Così come per il territorio e la popolazione, si ritiene che, per il buon funzionamento amministrativo, i Consigli dei vari Organi debbano essere formati da un numero di Delegati dei loro Organi inferiori non troppo esiguo perché poco coinvolgente e rappresentativo, né troppo numeroso, perché superfluo e poco pratico, però sempre divisibile in tre gruppi per il rinnovo annuale di una terza parte di loro, per cui sono stati costituiti tutti con 18 Delegati per ciascun organo inferiore, e dato il prospetto strutturale del sistema, i loro Consigli saranno formati da un numero di Delegati che va da un minimo ad un massimo come dal prospetto che segue (più 3 Presidenti).

 

Numero dei Deputati nei Consigli dei vari Organo

 

Livello           Organi                        minimo           massimo

      Sezione                                    54       a            81

      Comune e Sett. citt.      da        108                 216

      Distretto                                 108                 216

      Provincia                                108                 216

      Regione                                 108                 216

      Stato                                      162                 324

      Confederazioni di Stati             162                 324

      Governo Mondiale                  162                 324

 

Si ritiene opportuno costituire il Consiglio Direttivo della Sezione con un numero di membri che va 54 a 81, secondo che il suo numero di persone sia entro 500 o maggiore, e dividerli, per l’avvicendamento annuale, in 3 gruppi da 18, 21, 24 o 27 consiglieri ciascuno.

 

I Consigli Direttivi degli organi superiori sono formati da 18 delegati per ciascun organo inferiore, e perciò indipendentemente dal numero dei rispettivi abitanti.

La cosa potrebbe sembrare non giusta proporzionalmente, ma non lo è in quanto nella vera democrazia i problemi non vanno risolti con la regola del più grande o del più forte, ma col ragionamento logico teso ad individuare il punto d’equilibrio ove le soluzioni corrispondano al meglio, per quanto si possa concepire al momento delle decisioni, e per fare ciò occorre solo riflessione e imparzialità, prerogative garantite dallo stesso sistema.

 

Carriera politica

 

Il progetto è architettato in modo che agli Organi politici superiori possano giungere solo persone che possiedono altissima preparazione, competenza e onestà, in quanto la strada da percorrere è lunghissima e super-selettiva, infatti il sistema prevede:

1)      elezioni sempre a 3 (tre) eliminatorie;

2)      liste con tutti gli aventi diritto;

3)      candidati ed elettori che si conoscono sempre direttamente;

4)      voto pro e contro i vari candidati, tanti quanti sono i seggi da coprire;

5)      ai livelli superiori potranno accedere solo i membri provenienti dagli organi inferiori;

6)      per passare da un livello inferiore a quello superiore occorreranno 3 anni e sarà necessario aver superato molte votazioni a eliminatoria.

   E precisamente (comprese quelle interne per Ministri), si potrà diventare:

a) Consigliere di Sezione solo dopo aver superato             3      votazioni;

b) Consigliere Comunale                       idem     da          6   a   15   

c) Deputato Distrettuale                                                         9      27   

d) Deputato Provinciale                                            12      39   

e) Deputato Regionale                                              15      51   

f) Senatore di Stato                                                  18      63   

g) Senatore Confederale                                           21      75   

h) Senatore al Governo Mondiale                              24      87   

i) Presidente Mondiale                                              27      99   

 

Consultazioni Elettorali e Democrazia

 

Uno Stato può dirsi veramente democratico soltanto se tutti i suoi buoni cittadini hanno almeno la possibilità virtuale di accedere alle varie cariche di governo e di eleggere i propri rappresentanti, tramite votazioni libere, tra persone che si conoscono e non già tra candidati sconosciuti proposti da partiti o da altri; in tal modo anche i Delegati saranno pienamente liberi, nei Consigli, di decidere cosa dire e come votare. Il sistema prevede, quindi, l’elezione dei delegati per conoscenza diretta o per delega e l’abolizione delle liste proposte dai partiti.

 

Per rendere possibile tutto ciò è indispensabile effettuare elezioni a eliminatorie, per gruppi contenuti di persone, e ciò può essere effettuato solo con elezioni interne a ciascun organo o Consiglio, dove elettori attivi e passivi, avendo vissuto o lavorato insieme da 1 a 3 anni, si conoscono di persona e possono quindi scegliere e votare in modo più consapevole.

 

Con tale sistema il popolo eleggerà solo i Delegati alla direzione della propria Sezione e gli stessi Delegati (grandi elettori), tramite elezioni interne ai Consigli, formeranno graduatorie in base alle quali si aggiudicheranno i 6 posti di delegati all’organo superiore e i posti di rilievo (Ministeri e Presidente), nel proprio Consiglio, e così sarà fatto anche in tutti gli Organi fino ai vertici di Stato e Mondiale.

 

Le liste dei candidati saranno formate come gli elenchi dei semplici elettori, dalla Sezione o dal rispettivo Consiglio, ma con i dati personali più significativi tra cui età (tra 40 anni e gli 80), condotta, casellario giudiziario, residenti in loco da almeno tre anni, ecc. - tutti gli altri residenti, dai 18 anni in su faranno parte solo dell’elettorato attivo.

 

Per una più profonda conoscenza tra Delegati ed elettori e una migliore distribuzione dei Delegati sul territorio, le Sezioni potranno essere divise in 6, 7, 8 o 9 Cellule e queste rappresentate da nove Delegati ciascuna nelle Sezioni; Delegati da rinnovarne, poi, 3 ogni anno. (Le Cellule sarebbero così formate da circa 90-100 persone, e un Delegato ogni 9-10 persone circa).

 

Nell’ambito dei Consigli invece tutti saranno elettori attivi e passivi, pertanto tutti potranno votare per tutti, e più precisamente ognuno sarà, però, membro passivo solo nell’ambito del proprio gruppo annuale di appartenenza; nella fattispecie:

-il gruppo di consiglieri uscenti come delegati all’organo superiore e come presidente restante;

-il 2° gruppo per i posti di coordinatore nei vari Ministeri;

-il 3° gruppo per i posti di segretario            idem;

-il gruppo entrante per i posti di aiuto               "  .

 

Per realizzare quanto previsto dal progetto, ai fini dell’avvicendamento annuale di 1/3 dei Delegati, ogni anno si dovranno tenere elezioni politico-amministrative in tutti gli organi e livelli; cosa molto utile perché, insieme ai previsti incontri tra le basi e i relativi rappresentanti e la partecipazione delle basi elettorali al Consiglio mensile aperto del rispettivo organo, serve ad interessare e coinvolgere il popolo e i Delegati, a tenersi sempre attivi e aggiornati sui vari problemi sociali, con la possibilità, quindi, di parlare e di influenzare anche il relativo andamento amministrativo.

 

Gli elettori e candidati che desiderano essere eletti, come pubblicità, oltre agli estremi pubblicati dall’organo competente, potranno far inserire nell’elenco, brevissimi dati personali, e potranno disporre di 3 (tre) minuti ciascuno, per presentarsi alla relativa assemblea - null’altro!

 

Il giorno e l'orario d’intervento per presentarsi all’assemblea degli elettori sarà tirato a sorte, così da escludere ogni intrigo per l'accaparramento dei minuti di maggiore ascolto e il tempo di intervento sarà controllato e interrotto automaticamente, con 40 secondi di preavviso.

 

Le elezioni di base, nelle Sezioni, si dovranno svolgere in tre turni eliminatori intervallati ciascuno da sei giorni e dopo ogni turno dovrà essere pubblicata la graduatoria dei risultati; al 1° turno, come candidati, saranno ammessi tutti gli aventi diritto, al 2° turno sarà ammesso un numero di candidati pari al triplo del numero di delegati da eleggere e al 3° turno sarà ammesso solo il doppio.

 

L'elettore nelle elezioni potrà esprimere voti sia pro che contro i candidati che desidera o non desidera siano eletti, tanti quanti sono i seggi da coprire; un voto contro ne annullerà uno a favore, così che, fin dal principio, possano emergere solo le persone ritenute più idonee degne, e possano essere estromesse le altre.

 

Il sistema garantisce così l’elezione di Delegati che rispecchiano la vera volontà popolare, perché conosciuti personalmente e scelti, per le qualità proprie, liberamente e direttamente dal popolo o dai i propri Delegati, negli organi superiori.

 

Elezioni e realizzazione degli organi Direttivi

 

Il detto sistema elettorale, per il popolo, sembra riduttivo e limitante, ma non è così, anzi il contrario, questo infatti è l’unico modo per far sì che l’elettore possa votare, sia pure tramite procura, sempre per persone che conosce davvero e fino al vertice, e ciò è fondamentale perché il voto costituisce una vera delega e questa non va mai fatta a chi non si conosce bene (oggi l’elettore non conosce bene neanche i candidati al proprio comune).

 

Inizialmente per eleggere i Consiglieri di tutti gli organi, considerati i tempi per le votazione eliminatorie (3 per livello), per giungere all’elezione del Consiglio Mondiale, saranno necessari 3-4 mesi.

 

Volendo passare invece gradualmente, a questo sistema, si può fare sia in tre anni, realizzando al completo solo i Consigli di Sezione e nei livelli superiori un ordine Consigliare ogni anno, e sia in otto anni, realizzando i Consigli al completo solo in un livello ogni anno.

 

Successivamente invece le elezioni si svolgeranno quasi tutte in simultanea in meno di 30 giorni; il popolo eleggerà in 3 settimane i delegati (da 18 a 27) della propria Sezione e i Consigli dei vari Organi e livelli effettueranno 2 turni elettorali ravvicinati, di 6 giorni ciascuno, ogni anno (votazioni e turni eliminatori che dato il numero ridotto di persone e la conoscenza tra loro possono essere tenute nello stesso giorno):

 

-il 1° turno, a fine anno Consigliare, contestualmente a quello delle Sezioni, servirà per fare le graduatorie dei 3 gruppi, in base alle quali, il gruppo uscente avrà da scegliere tra 6 posti all’organo superiore e 1 Presidente nello stesso organo (+ 3 membri, nelle Sezioni, per il Consiglio di Pace), e i 2 gruppi che restano avranno da scegliere rispettivamente i posti di Coordinatore e di Segretario nei vari Ministeri;

 

-il 2° turno, a inizio d’anno, giunti i nuovi Delegati, per fare la graduatoria di questi in base alla quale sceglieranno i posti di Aiuto.

 

L’avvicendamento dei Deputati avverrà contestualmente, nello stesso giorno, in tutti gli Organi, Livelli e Settori; tuttavia i posti di Aiuto, rimarranno scoperti per 7/8 giorni, il tempo necessario per svolgere i 2 turni di votazioni.

 

I 6 membri da eleggere annualmente nei vari Organi per inviare agli organi superiori saranno eletti tra i Consiglieri uscenti che sono la terza parte e considerato che rientra tra i candidati anche il presidente uscente essi saranno scelti rispettivamente tra un numero di membri come segue:

-nelle Sezioni tra  19  o  28 (secondo la grandezza del Consiglio);

-nei Comuni, Settori cittadini, Distretti, Province e Regioni da un numero che va da 37 a 73 (secondo la grandezza);

-negli Stati e Confederazioni di Stati da un numero che va da 55 a 109;

-nel Governo Mondiale, invece, dal gruppo dei Senatori uscenti (da 54 a 108 membri), meno i 12 membri dei due Organi dei Presidenti che proseguono, sarà eletto solo un Presidente;

-il popolo, invece, nelle sezioni eleggerà da 18 a 27 membri da delegare al Consiglio di Sezione tra un numero di circa 350/700 persone;

-i Delegati uscenti non potranno essere rieletti prima di tre anni.

 

Basi elettorali dei vari Organi

 

Le basi elettorali di ogni organo a fini referendari, sono costituite da tutti i membri o Consiglieri, degli organi inferiori da cui essi sono formati (compresi i relativi Presidenti), perciò visto lo schema progettuale base, esse saranno formate come da prospetto seguente:

-Sezioni  (500/1000 persone) votanti circa da  350        a            700;

-Comuni (delegati o grandi elettori)  minimo   342  massimo  1.008;

-Distretti -Province -Regioni              idem       666                2.628;

-Stati                                                             999                3.942;

-Confed.ni di St.  -Governo Mondiale          1.485                5.886-

Programmazione Generale

 

Come già detto, il settore che detiene ogni potere e cui spetta ogni decisione è l’Assemblea Generale dei Deputati o Gran Consiglio, per cui sarà compito suo discutere e stabilire il programma generale e particolare di lavoro annuale nella prima e seconda seduta che saranno tenute ogni anno subito dopo l’insediamento dei nuovi delegati, salvo, integrazioni successive.

 

A tempo opportuno, infine, ugualmente saranno fatti o riesaminati anche i programmi a lungo termine (quinquennali, decennali e oltre).

 

Si porrà particolare attenzione ai problemi dello sviluppo edilizio residenziale e industriale, dell’Assistenza, dei Servizi, del Commercio e relativi siti d’insediamento, tenendo presente la situazione geologica, la densità della popolazione e risorse del territorio, onde ridurre al minimo il trasferimento delle merci e la migrazione delle persone, cose che, per certi aspetti, possono creare anche grossi problemi.

 

Formazione delle Leggi

 

Le Leggi dovranno essere fatte dalle assemblee Parlamentari e potranno iniziare il loro iter da una proposta avanzata dalla Presidenza del Parlamento e da importanti organi istituzionali come; Ministeri, Magistratura, Organo elettorale o anche da un singolo Deputato.

 

L’organo o membro interessato dovrà presentare istanza-proposta di legge, con chiari intendimenti e principi fondamentali, alla Presidenza del Parlamento e questa avrà l’obbligo di portarla subito a conoscenza dei Deputati e di inserirla all’o.d.g. dell’assemblea parlamentare entro la 4^ (quarta) settimana a partire dalla data di richiesta.

 

Alla presentazione, della proposta di Legge al parlamento, il relatore avrà 15 minuti di tempo per illustrarne le motivazioni con i principi basilari e lo stesso tempo avrà anche un eventuale critico oppositore; a questi 2 potranno seguire altri 4 replicanti (2 favorevoli e 2 contrari), i quali, però, disporranno solo di 5 minuti ciascuno per farlo, quindi si passerà alla votazione per l’accettazione e ammissibilità o meno, della proposta di Legge, alla fase di studio e progettazione.

 

Se la proposta riporterà meno del 15% dei consensi sarà archiviata e non potrà essere ripresentata prima di un anno, altrimenti sarà accettata e posta allo studio per la sua dettagliata e completa stesura; a tale scopo la Presidenza della Camera nominerà subito, entro la settimana (quinta) un’apposita Commissione parlamentare, la quale nelle tre settimane successive appronterà la Legge nei minimi particolari ed entro la quarta (9^ dall’inizio) settimana la presenterà, all’assemblea dei Deputati.

 

La Commissione parlamentare incaricata di elaborare la Legge sarà costituita da 9 (nove) Deputati divisi in tre gruppi composti da tre membri ognuno, e opererà come segue:

-il 1° gruppo, composto dai proponenti ed eventuali incaricati, curerà lo studio e la messa a punto della Legge;

-il 2° gruppo studierà tutte le eventuali possibili critiche e opportune variazioni migliorative alla stessa;

-il 3° si occuperà del coordinamento generale.

 

I primi due gruppi espleteranno il lavoro in parallelo, ciascuno in un’aula equamente attrezzata, e per 2-3 ore al giorno, per due settimane, lavoreranno a porte aperte; cioè in modo che tutti i parlamentari possano assistere, interrogare e avanzare proposte.

 

Nella terza settimana, poi, i tre gruppi, congiunti e a confronto definiranno, nei minimi dettagli, il progetto di legge da presentare.

 

Il disegno di Legge, quindi, nella quarta settimana (9^), sarà presentato ufficialmente in parlamento, previo consegna a ciascun Deputato del relativo plico-progetto, e sarà illustrato, con pari tempo, da parte di tre relatori, uno per ciascun gruppo di lavoro, i quali risponderanno brevemente anche ad eventuali domande di chiarimento che potranno essere avanzate dai Deputati, e questi avranno, poi, tutta una settimana (10^), per studiare il progetto, riflettere e preparare altre eventuali osservazioni e chiarimenti in merito.

 

Il disegno di Legge sarà, poi, posto in discussione in Parlamento, nella settimana successiva (11^), e saranno ammessi a fare osservazioni su di esso, per cinque minuti a testa, circa dodici Deputati per ciascuna delle due posizioni (favorevoli e contrari) e tre componenti la Commissione redattrice (1 per gruppo), cui seguiranno tutte le domande di chiarimento desiderate e relative brevi risposte.

Nella settimana seguente (12^) la Commissione, al completo, presieduta dai Presidenti dell’Organo, metterà a punto il testo di Legge da votare, testo che, nella successiva settimana (13^), sarà consegnato, in parlamento, a ciascun Deputato che lo voterà, seduta stante, restituendolo subito alla Commissione la quale procederà allo spoglio, cui seguirà, entro il minor tempo possibile, la dichiarazione del risultato finale. (Sembra il caso di accennare appena che un Parlamento può contestualmente elaborare molti disegni Leggi ).

 

Le proposte di soluzione degli argomenti discussi nelle assemblee, per essere approvate dovranno riportare almeno il consenso dell’80% dei Consiglieri presenti, calcolati tra favorevoli, contrari e altre soluzioni, con esclusione degli astenuti e degli errati; se nessuna delle 3 possibilità ottenesse l’80% dei suffragi, dopo 3 votazioni, il problema sarà sospeso e non potrà essere ripresentato prima che sia trascorso almeno un anno.

 

Nei casi in cui, però, fosse indispensabile pervenire a una decisione e non si riuscisse a raggiungere la maggioranza dell’80%, dopo la quinta votazione, la maggioranza valida potrà essere ridotta a 2 terzi e dopo la settima fino al 55%, ma mai al di sotto e la seduta con relative votazioni potrebbe essere protratta ad oltranza fino al raggiungimento del detto quorum.

 

La Sezione Comunale e le sue Funzioni

 

Come già detto, si dovranno istituire le Sezioni Comunali o di Settori cittadini, quali Organi politici di base e Centri socio culturali polivalenti sempre funzionanti, nei quali attivare servizi sociali, assistenziali di base e rapporti sociali d’ogni genere.

 

La Sezione rappresenterà la più piccola unità sociale organizzata dopo la famiglia e costituirà il fulcro della vita collettiva in ogni senso, a livello territoriale.

 

La Sezione (formata mediamente da 500 a 1000 persone), costituisce il primo e indispensabile organo fondante questo nuovo progetto di vita sociale. Essa dovrà svolgere svariate funzioni sociali, sarà organizzata col patrocinio del Comune e gestita, per molta parte, tramite il volontariato dei suoi delegati e appartenenti (anziani e giovani).

 

Le Sezioni Comunali fungeranno da Centri polivalenti sempre aperti, attivi e funzionanti anche e soprattutto nelle festività; centri a cui il popolo farà continuo riferimento per qualsiasi espressione di vita sociale, assistenza, cultura di base, passatempi e quant’altro. In esse il popolo dovrà essere istruito, sensibilizzato e stimolato ad interessarsi di tutti i problemi sociali e della Sezione stessa, come di seguito indicato:

 

-amministrazione degli affari della Sezione;

-attività e animazione culturali varie;

-consultazioni elettorali annuali, petizioni e referendum;

-assistenza sanitaria;

-ordine, vigilanza e disciplina;

-informazioni e orientamento;

-iniziative assistenziali;

-organizzazione dei soccorsi sociali.

 

Il Consiglio direzionale della Sezione costituirà il più attendibile organo consultivo e informativo per tasse, sussidi e quant’altro; esso sarà costituito da 54 a 81 membri, secondo che il suo numero di persone sia entro 500 o maggiore, quindi formato 18, 21, 24 o 27 consiglieri ciascuno, divisi in 3 gruppi (da 6/7/8/9), più 3 Presidenti paritari, anche se con gradi diversi.

La Sezione avrà, inoltre, un Comitato di Pace composto da 9 membri esterni al Consiglio (si può vedere sull’originale citato in sotto-copertina).

 

N o t e

 

Il Governo Mondiale sarà l’Organo Supremo del Globo che, per qualunque problema fondamentale, di rilevanza mondiale, Statale o Locale, come illustrato più dettagliatamente nell’opuscolo citato in 3^ pag. di copertina, avrà poteri su tutto e tutti, come il Governo di uno Stato rispetto al proprio territorio e ai propri cittadini.

 

Come si è notato il sistema non ha alcun bisogno dei raggruppamenti socio politici sindacali, e tutte le attività culturali, come detto, saranno promosse, col volontariato, nell’ambito delle Sezioni le quali si doteranno anche di pulmini, autobus, televisioni con maxischermi e quant’altro per vivere una vita collettiva sempre più comunitaria vitale, informata, polivalente e piacevole.

 

Tuttavia per il principio di libertà, sarà consentito qualsiasi tipo di Associazione privata, purché aperta anche ai non tesserati, i quali avranno il diritto di poter partecipare, come uditori, anche alle sedute Consiliari e, previo pagamento di un prezzo equamente maggiorato, rispetto agli iscritti, pure di fruire dei servizi e attività in essa svolte.

 

L’elaborato intende solo richiamare e sollecitare l’uomo indicando una migliore e più giusta direzione da intraprendere per sviluppare e risolvere i suoi tanti problemi sociali, e finché non sarà attuata la formula di governo qui descritta, o una del tutto simile, i problemi umani non saranno mai risolti, e sarà probabile grave sventura generale.

 

(Per una visione più completa del progetto, si può vedere e scaricare dal sito internet  www.uomonuovo.eu  il libretto originale citato in copertina).

 

 

Proposte Attuative e suggerimenti

 

Pensare che il progetto “Governo Neutro …” illustrato nell’opuscolo, venga realizzato dall’alto, cioè dagli attuali sistemi politici, anche se diconsi democratici, credo sia poco probabile, per cui ho pensato anche all’eventualità di partire dal popolo, lato certo più propenso, tramite una o due semplici libere organizzazioni sociali, come segue.

 

1^ - Costituendo a livello di Sezioni, di Comuni o Settori cittadini, sugli ideali e principi enunciati nel libretto, dei Centri socio Culturali polivalenti indipendenti che, attuando iniziative di ogni genere per tutte le età, e tramite convegni e feste interne aperte, perseguano lo scopo di avvicinare e far conoscere tra loro tutti i rispettivi residenti, così da far nascere e sviluppare una vera unità sociale solidale.

 

Tali Centri dovrebbero essere impostati attivando tutte quelle iniziative relative alle varie branche culturali e ricreative ritenute più importanti e utili alla sana formazione psico-fisica, morale e materiale della persona, escludendo nettamente tutte le attività sportive che mettono in contrasto fisico i contendenti, e adottando, invece, quelle basate sulla collaborazione, solidarietà, altruismo (esempio, palla-volo), favorendo così la nascita e costituzione di una vera Comunità sociale coesa e aperta capace di esprimere e presentare alle elezioni di Sezione o Comunali una lista di candidati veramente indipendenti.

Detti Centri potrebbero essere nominati “Centro Unitario Culturale - Comune …… Sezione ……” – motto: “rispetto e altruismo”.

 

2^ - Costituendo, come sopra, dei Centri socio Contabili indipendenti per condomini, piccole aziende ed esercenti che non possono permettersi un’amministrazione propria, i quali, similmente alla 1^, con i mezzi loro più congeniali, perseguano lo stesso scopo; quello di formare una lista di candidati indipendenti da presentare alle elezioni di Sezione o Comunali.

Tali Centri potrebbero essere nominati “Centro Unitario Amministrativo - .………..…..” – motto: “rispetto e solidarietà”.

 

Detti Centri, per il principio di conoscenza e trasparenza, devono essere aperti a tutti con facoltà di partecipare, come uditori, alle sedute Consiliari e, previo tesseramento, di fruire anche dei servizi offerti.

 

Laddove nelle stesse Sezioni, Comuni o Settori cittadini, esistessero ambedue le Entità, sarebbe auspicabile e opportuno che esse agissero unitamente, per quanto possibile, ed esprimessero una lista unitaria di candidati, per le elezioni politico-amministrative, al relativo organo.

 

Elezioni dei Direttivi e/o Delegati

 

In ambedue gli Enti, i candidati saranno individuati col metodo illustrato, in questo opuscolo, per eleggere i Delegati di Sezione, ovvero in modo aperto e concorrenziale per cui le votazioni si svolgeranno come segue:

-liste con elenco di tutti gli aventi i requisiti;

-votazioni a eliminatoria in tre turni;

-voto – sia pro che contro, tanti quanti sono i candidati da eleggere o presentare;

-fatta la 1^ votazione, passano al secondo turno il triplo dei candidati da eleggere o presentare;

-fatta la 2^ votazione passano al terzo turno il doppio dei candidati da eleggere;

-fatta la 3^ votazione e relativa graduatoria; i primi (quanti ne occorrono) sceglieranno tra l’incarico nel Direttivo del Centro e la candidatura al Comune o Sezione, i restanti fungeranno da riserve come sostituti in caso di bisogno.

Dopo ogni votazione, però, si farà in modo, che in ogni elenco lista di quelli che passano al livello successivo e, in fine, degli eletti o delegati come candidati, vi sia sempre almeno un terzo di persone del sesso in minoranza.

 

Le Direzioni di ambedue i Centri, poi, dovrebbero essere realizzate e funzionare secondo la formula e sistema direzionale amministrativo previsto per le Sezioni, creando così una classe dirigenziale già iniziata a quelle che potrebbero essere le responsabilità sociali future.

 

Se queste Unità indipendenti, nel Paese, riuscissero ad andare al governo in parecchi Comuni, si potrebbe creare una situazione tale da facilitare la nascita dal basso del già descritto “Governo Neutro Perenne Sempre Nuovo - Vera Democrazia”.

 

Va detto e ribadito che delle Liste indipendenti in tanti Comuni hanno già concorso e in alcuni hanno pure governato, ma poi non si sono sviluppate oltre, come potrebbe avvenire con questo sistema, perché esse sono nate da piccole consociazioni, similmente a quelle dei Partiti, e non dalle 4 (quattro) fondamentali regole democratiche che sono:

a)       elezioni ristrette a Sezioni e Consigli così che ci si conosca direttamente già e bene tra elettori attivi e passivi;

b)       liste di candidati redatte dai Comuni e Consigli con tutti gli aventi diritto per età, condotta e condizioni;

c)       elezioni realizzate e Delegati scelti con tre turni eliminatori di votazioni;

d)       espressione di voto pro e contro, e tanti voti sia pro che contro, tanti quanti sono i seggi da ricoprire.

 

Bozza di regolamento per eventuali Centri

 

Nello statuto di detti Centri, tra le altre regole si dovrebbe inserire le seguenti:

a)       -la Sezione è aperta a tutti come osservatore, purché presentati da un frequentatore e deposito di un documento d’identità, ma per fruire dei benefici previsti dai propri servizi necessita essere iscritto come frequentatore previo piccolo contributo -

b)       -per far parte della Consociazione con tutti i diritti (parola, voto, elettorato attivo e passivo), necessita essere tesserato come sostenitore, e tale tessera potrà essere ottenuta solo tramite richiesta scritta e promessa solenne fatta alla presenza di due testimoni (già sostenitori) che garantiscano la non faziosità del richiedente, la sua apertura e indipendenza da ogni ideologia politica o religiosa, e tendenza alla ricerca idealistica e pratica delle soluzioni migliori ai vari problemi, negli interessi sociali -

c)       -chiarezza e trasparenza in tutte le proprie espressioni raggiungibile con ogni mezzo lecito (il male si concepisce nella segretezza, nel buio e nel torbido) -

d)       -giustizia neutrale, equa e logica - laddove è impossibile distinguere si attuerà il sorteggio (esempio; nelle assemblee per stabilire l’ora d’intervento verbale per le requisitorie personali) -

e)       -i più forti e potenti non vanno mai favoriti, semmai il contrario -

f)        -i membri dei consigli dopo tre assenze consecutive ritenute ingiustificate decadranno dall’incarico e saranno surrogati d’ufficio con chi segue nella rispettiva graduatoria -

g)       -le norme fondamentali e importanti, in ogni caso, vanno stabilite da un Consiglio il più ampio e qualificato possibile e, in seguito, riconfermate e aggiornate almeno ogni 5 anni.

 

Bozza di profilo per dirigenti e attivisti ritenuti positivi:

 

a)       età – 40 anni compiuti (anzianità significa conoscenza ed esperienza pratica di vita) –

b)       situazione finanziaria personale, stabile e tranquilla –

c)       cultura letteraria, medio alta –

d)       facilità di parola e linguaggio appropriato –

e)       coniugato e con figli –

f)        esperienze di lavori e ambienti, più se ne ha meglio è (esse allargano le vedute) –

g)       condotta pulita, e sentimentalmente seria e onesta –

h)       carattere calmo, rispettoso, coerente, impegnato e sobrio

i)         non faziosità spinte per idee o persone, né aver preso parte a pesanti azioni dimostrative

j)         non esenti da condanne e pendenze penali o da quelle concernenti l’inganno e la corruzione, e così esaltati e depressi, non vanno posti tra gli attivisti ed elettori passivi –

k)       persone con reddito annuale superiore a € 100.000,00 o con capitale superiore a € 10.000.000,00 non sono indicate come elettori passivi, perché esse difficilmente possono comprendere le situazioni e i bisogni della grande maggioranza delle persone. –

 

 

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I n d i c e

 

  1  Titolo

  2  Dedica e Premessa introduttiva

  3  Regole fondanti il sistema di Democrazia Neutra

  4  Struttura generale del Sistema

  5  Organi Consiliari

      Numero dei Deputati nei Consigli dei vari livelli

  6  Carriera politica

  7  Consultazioni Elettorali e Democrazia

  9  Elezioni e realizzazione degli Organi Direttivi

10  Basi elettorali degli Organi

      Programmazione generale

11  Formazione delle Leggi

13  La Sezione Comunale e le sue Funzioni

14 Note

15 Proposte attuative e suggerimenti

19 Indice

20 Note finali

 

 


 

Note  finali

 

E’ vietato riprodurre il contenuto del presente opuscolo, in qualsiasi forma, a scopo di lucro o brevetto; se ne consente però la divulgazione a scopo culturale anche in altre lingue a condizione che la traduzione aderisca perfettamente all’originale e ne dichiari la fonte di provenienza.

 

Roma, 28.10.2010 - E.C. (26.06.03)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(Regola della gioia - Semina e opera sempre il bene, con amore e giustizia, e, pur senza vederne i frutti, sarai contento d’averlo fatto).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Realizzato in proprio - Fioravanti Bruno Giuseppe –

 

AI SENSI DEL D.P.R. 445 DEL 28.12.2000 ART. 19/19BIS

 

DICHIARO CHE LA PRESENTE COPIA E’ CONFORME

ALL’ORIGINALE IN MIO POSSESSO

 

Doc. Id. F3B3G0T2E1I9M2PACtg (segreto).

 

Stampato, 05.05.2012 - su 20 pagine –